Misano Adriatico, 10 Aprile 2016. Week end impegnativo per Danny Molinaro e la Osella PA21 Evo Cn2 Honda in occasione della gara di apertura del Campionato Italiano Sport Prototipi. Le mutevoli condizioni meteo rovinano le prove libere del venerdì in cui non si riesce a completare il lavoro di messa a punto con pista asciutta, mentre si ottiene il miglior crono con pista bagnata. Le qualiche del sabato si svolgono con pista asciutta e quindi bisogna indovinare un assetto e la rapportatura. Prima sessione non ottimale e terzo tempo in griglia per gara 1, qualche miglioria e prima la col secondo tempo per gara 2. Serve capire bene il funzionamento degli pneumatici più stretti sulla PA21 nata per altre misure.
Per gara 1 si azzarda una modica aerodinamica eliminando i ap anteriori, ma in pista Molinaro fatica a reggere il ritmo pur chiudendo in seconda posizione a causa anche di qualche incertezza del cambio.

Per gara 2 Enzo Osella stravolge il setting della vettura e si torna a montare i ap anteriori con nuove regolazioni di assetto. Partenza perfetta dalla prima la con Danny che passa subito al comando seguito dal poleman Margelli (Norma) mentre il vincitore di gara 1 Uboldi (Ligier) perde un paio di posizioni. Molinaro sfrutta la buona guidabilità della sua Osella PA21 Evo e gestisce con sicurezza la pressione di Margelli per vari giri, no a quando anche Uboldi recupera e costringe Margelli a forzare ma in accellerazione la sua Norma perde il posteriore e così la possibilità di lottare per la vittoria.
Molinaro mantiene un ritmo elevato e riesce a gestire il recupero di Uboldi che resta secondo no a pochi minuti dalla ne quando un temporaneo blocco del cambio costringe Danny a rallentare e perdere il comando. Fortunatamente può riprendere il suo ritmo ma manca solo un giro e pur portandosi a tre decimi da Uboldi non ha modo di preparare un sorpasso che possa riportarlo in testa ad una gara che aveva dominato n dalla prima curva.

Si chiude il primo appuntamento stagionale con due secondi posti incoraggianti, anche se la delusione di vedere una griglia così ridotta è tanta, Molinaro ha dimostrato di non temere il confronto con avversari più esperti e blasonati, ma questo campionato non sembra aver ricevuto la spinta necessaria per tornare in auge.